Jim e Pam: american boy, american girl
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"Pamela e' l' altra meta' di Jim" stando a quanto ha detto una volta l'ex-Doors Ray Manzarek: "loro due erano una perfetta combinazione, io non ho mai conosciuto un' altra persona che potesse essere complementare alla sua eccentricita'". Pamela Morrison, compagna della compianta Rock Star Jim Morrison, e' morta il 25 Aprile del 1974 nel suo appartamento di Hollywood a causa di una sospetta overdose di eroina. Aveva solo 27 anni, la stessa eta' che aveva Jim quando mori' di attacco cardiaco il 3 Luglio del 1971. Ma le analogie finiscono qui. La morte di Pamela e' certificata, al contrario di quella di Jim, molto misteriosa (nessuno infatti vide mai il suo cadavere); questo mistero indusse molte persone a pensare che fosse ancora vivo, la stessa Pamela (che in teoria scopri' il corpo senza vita di Jim nella vasca da bagno del loro appartamento

parigino), disse in seguito di non poter ricordare quello che successe; non riusciva a ricordare di aver visto il corpo esamine di Jim portato via o sepolto. Lei era molto depressa dopo la morte di Jim e nei mesi precedenti la sua fine inizio' a parlare al plurale dicendo "noi", come se pensasse che Jim fosse ancora vivo (pur non avendo nessuna prova che potesse supportare questa teoria): "Lei viveva in un mondo immaginario di fantasia" disse Danny Sugerman, "lei flirtava in continuazione con la morte, voleva che la gente le prestasse attenzione, ma continuava a vivere la propria vita sempre in modo rischioso e precario". Jim inizio' la sua relazione con Pamela nel 1966 quando si incontrarono in una delle prime apparizioni dei Doors al "London Fog". Era nata a Weed, in California, il 22 Dicembre del 1946, ed era cresciuta nella zona a sud di L.A., respirando il clima conservatore di Orange County (a questo proposito Jim le dedico' una canzone intitolata appunto "Orange County Suite", anche se il brano in questione, al tempo, non venne mai pubblicato ufficialmente).Quando Pam incontro' per la prima volta Jim, aveva solo 19 anni, studiava arte al L.A. City College, ed era molto interessata all' idea di esplorare la grande citta' (in particolare la zona del Sunset Strip). Pam era di una bellezza delicata ed incarnava la quintessenza della piccola ragazza sperduta (vedi "You're Lost Little Girl"), ma quando neccessario sapeva districarsi dalle situazioni piu' difficili. Se senti subito attratta dall' accattivante presenza scenica del giovane Morrison. Dal canto suo Jim fu colpito dalla dolcezza della ragazza,dal suo caldo sorriso e dalla sua vulnerabilita'. I due presto capirono di amarsi e diedero vita ad una

relazione contrassegnata, pur se tra alti e bassi, da una profonda complicita'. Quando Jim parti' per Parigi, alla fine delle sessions per L.A. Woman, lo fece soprattutto per stare con Pam; dopotutto la caratteristica principale della loro relazione era scolpita e chiare lettere nel testo della canzone "Queen Of The Highway". Pam era la principessa e Jim era il mostro vestito di pelle nera. Ma dopo tutto, non erano altro che un ragazzo e una ragazza americani, da Jim stesso definiti "la gente piu' bella del mondo". Anche i problemi di coppia ed il generale senso di incertezza verso quello che potrebbe essere il futuro vengono affrontati nella medisima canzone, in cui Jim semplicemente si augura che le cose "possano continuare ancora un po'".



Pamela e Jim a S. Monica nel 1966.

 

Pam era sovente presente alle incisioni in studio dei Doors. Jim spesso improvvisava e scherzava durante le sessions: un esempio si ha ascoltando "Five To One", in cui Jim ripete sia all' inzio che alla fine del brano le parole "Love My Girl" ; con tutta probabilita' queste ultime erano indirizzate a Pam, seduta in qualche angolo dello studio. I due per qualche tempo vivevano insieme, altre volte da separati, altre volte ancora vivevano brevi amori con altri patners. Jim aveva finalmente incontrato la sua perfetta meta' in Pamela. Secondo Miranda Babitz, una amica di Pamela sin dai tempi del college "di solito loro amavano provocare incidenti automobilistici: questa era la loro idea di divertimento. Penso che fossero veramente fatti l'uno per l'altra, entrambi avevano lo stesso tipo di mentalita', a loro piacevano le cose sconvolgenti; ebbero moltissimi litigi". Jim e Pam non furono mai ufficialmente sposati: nel certificato di morte di Jim, Pam venne indicata come semplice "amica". Alcuni dei loro amici credevano che i fossero sposati, sebbene avessero portato solo una licenza con loro a Parigi (secondo quanto riportato da Bill Siddons, l' ex-manager dei Doors) Un altro amico, il giornalista Jerry Hopkins afferma: "Ho visto alcune carte che documentavano il fatto che si fossero fatti gli esami del sangue; Pamela diceva sempre che si erano sposati in Messico, ma io non penso che sia cosi'; lei si autoproclamava "signora Morrison" e Jim no si e' mai lamentato di questo. In un documento legale del Novembre del 1971, Pamela sostiene di essere l'unica vera vedova di Jim Morrison: "Dichiaro che: per tutto il tempo trascorso dal 30 Settembre 1967, mi sono considerata sposata a J.D. Morrison, e che sono infatti sua moglie e, dal momento della sua morte, sono diventata la sua vedova; dopo che mio marito ed io abbiamo iniziato a vivere insieme approssimativamente sei anni fa, noi stabilimmo la nostra residenza a L.A. in California, continuando per tutto il tempo a mantenerla in tale luogo.

Jim e Pam al matrimonio di Ray e Dorothy nel 1967.

Abbiamo vissuto per un breve periodo a Parigi, in Francia, al tempo della sua morte. Nel Settembre del 1967 accompagnai mio marito in un tour di concerti che lo portava nelle maggiori citta' degli Stati Uniti. Durante questo tour, mentre eravamo nello Stato del Colorado, noi decidemmo di sposarci e di fare una piccola luna di miele. Jim ed io abbiamo discusso di matrimonio in parecchie occasioni prima di questo viaggio, ma a sentire i suoi managers, la pubblicita' che avrebbe accompagnato un matrimonio regolarmente registrato avrebbe avuto un effetto negativo

sull' immagine che loro stavano cercando di costruire per lui. Jim mi disse di avere imparato da un avvocato che per contrarre un matrimonio nello Stato del Colorado era sufficiente che le due persone in questione vivessero insieme, che avessero le normali relazioni coniugali, e che ovviamente fossero entrambi consenzienti all' unione. Percio' noi decidemmo di celebrare un "matrimonio di convivenza" (common law marriage); di conseguenza il 30 settembre 1967, mentre eravamo a Colorado Springs, passammo la notte in un hotel, facendo l' amore, e decidemmo di essere da allora e per sempre marito e moglie. Abbiamo fatto una piccolissima luna di miele in Colorado, dopo di che abbiamo ripreso il tour. Quindi siamo ritornati nella nostra casa a Los Angeles continuando a risiedere insieme fino alla morte di mio marito nel Luglio del 1971. Durante tutto il periodo del nostro matrimonio, tutte le spese furono pagate con i soldi di Jim. Nell' ultimo anno e mezzo, o negli ultimi due anni, prima della morte di mio marito, abbiamo ricevuto 2500 dollari ogni mese dai suoi proventi, ed in piu' recevevamo altri soldi dal suo amministratore, Robert Green, per ogni acquisto fatto con carte di credito o per altri crediti anticipati. In piu', tutti i miei conti per spese mediche, di vestiti o di divertimenti furono fatti a nome di Mrs Morrison o Pamela Morrison. Al momento attuale mi e' stato riportato che i proventi per l' anno 1971 ammontano a 250000 dollari. Io sono completamente senza denaro per vivere. Per questo motivo inoltro questa rispettosa richiesta affinche' io possa ottenere questa indennita' per le sudette spese. Jim non mi ha mai considerato altro che sua moglie, ed usava solo il nome Pam Morrison o "mia moglie" quando mi presentava ai suoi vari amici, conoscenti o comunque persone che avevano a che fare con lui. Abbiamo passato spesso le vacanze insieme (incluso il giorno del ringraziamento) a casa dei miei genitori, in compagnia di tutti i miei parenti, che comprendevano mio nonno, gli zii, ecc.. Sia Jim che io abbiamo reso noto a tutti i nostri parenti che avevamo contratto un matrimonio in Colorado, spiegando la natura di questo "matrimonio di convivenza" che vige in quello stato. Concludendo, credo proprio di potermi considerare legalmente sposata con Jim a partire dalla data del 30 Settembre 1967, essendo sempre stata trattata da lui come una moglie. Sono sicura di cio' anche alla luce del fatto che Jim mi ha nominata la sola beneficiaria nel suo testamento, e si e' sempre preso cura di me ed io di lui, proprio come una coppia sposata. Dichiaro questo sotto giuramento". Nel 1968 Pamela decise di aprire una boutique in West Hollywood; fu chiamata "Themis".

 
Pamela e Jim al "Themis".

 

Lei giro' per tutto il mondo per procurarsi articoli per il negozio, e Jim pagava il tutto. Anche se perse circa 300000 dollari in quella impresa rischiosa, Jim era tranquillo: questa attivita' faceva felice Pamela cosi' egli non la considerava una perdita. Quando Pamela ritorno' da Parigi nell' estate del 1971, dopo la morte di Jim, un giorno entro' nella boutique e verso' profumo su tutti i vestiti. Gli amici dicono che il suo stato mentale andava dalla frustrazione al dolore per finire nel delirio piu' completo. "Themis" chiuse i battenti dopo poco tempo, ed in modo alquanto rocambolesco: Pam, guidando avventatamente il suo furgoncino, fini' dritta contro la vetrina del negozio, rompendo tutto e causando seri danni all' intero stabile.

 

 

Pamela, Jim ed alcuni amici al "Themis".

Altri ricordano come loro fossero grandi consumatori di droga (principalmente allucinogeni, ed in particolare LSD) nei mid-sixties, mentre in seguito Jim abbandono' questo tipo di "divertimenti", per dedicarsi all' alcool. Questo fino a quando mori'. Cosi' non fece Pamela, che continuo' ad usare droghe di vario grado e pericolosita'. Occasionalmente usava eroina, ma non era una consumatrice abituale "afferma Danny Sugerman", la usava soprattutto quando era depressa, ma non era eroinimane. Amava di piu' i barbiturici ed i tranquillanti. Il corpo fu trovato da John Mandell, un vecchio amico di Jim, che con lei aveva avuto una relazione. All' arrivo della polizia le trovarono segni di puntura d'ago sul braccio sinistro ed una siringa vicino al corpo. Jim Martin, detective del distretto di Wilshire, disse: "Noi la definiamo una overdose accidentale di eroina. Fino a quando non avremo i risultati dell' autopsia non possiamo stabilire quale sostanza l' abbia uccisa". La polizia ricorda tuttavia come Pamela avesse gia' tentato in passato di togliersi la vita; ciononostante loro per primi non credevano alla versione del suicidio. "Noi crediamo che facesse uso di eroina da almeno un anno" disse Martin, ma non fu in grado di spiegare perche' la polizia fosse di questo parere. Probabilmente la cosa e' da ricondurre al fatto che circa un anno prima Pam era stata fermata in compagnia di un uomo, che in seguito fu arrestato per sfruttamento della prostituzione. Gli amici di Pam sostengono convinti che lei non si prostituisse e che fosse assolutamente estranea a quel "giro". Infatti lei non fu coinvolta in quell' arresto. Secondo Sugerman, Pam era molto avvilita per come le andavano gli affari (in parole povere era messa male a soldi). Lei si sentiva frustrata per non essere stata mai presa troppo in considerazione dagli avvocati e dagli altri membri dei Doors. In particolare si era infuriata per il loro tentativo di vendere i diritti di "Light My Fire" per la pubblicita' della "Tiparillo".

Jim e Pam sulle colline di Hollywood.

 

Jim e Pam con il loro cane Sage.

 

I diritti delle canzoni dei Doors appartenevano in maniera congiunta ai beneficiari del testamento di Jim e agli tre componenti del gruppo. (Manzarek in seguito incontro' Pam, ed ebbero modo do mettersi d' accordo contro la vendita dei diritti). Diane Gardiner, pubblicitaria per la Buddah Records e molto amica di Pam, dice solamente: "Non sembrava molto depressa; ho pranzato con lei il giorno prima della sua morte e lei mi stava parlando di un suo progetto di viaggio nel Messico. Quello che posso dire e' che lei era una ragazza di estrema bellezza, e per questo era ammirata da tutti". Secondo la Babitz "Lei era veramente bella, possedeva un certo tipo di pura innocenza, anche a dispetto del travagliato tipo di vita che conduceva. Non si fermava davanti a nienta. Gli uomini cadevano ai suoi piedi, affascinati dal suo bisogno di protezione". Jim provo' a preteggerla con il suo testamento, nel quale le lasciava tutto il suo patrimonio, ma proprio quel testamento si rivelo', piu' che di aiuto, fautore di molti problemi. Pamela e l' avvocato Max Fink, che si occupo' di redigere il testamento, vennero nominati co-esecutori. Per almeno due anni, pero', Pam non vide un soldo, perche' fece ricorso contro l' istanza di pagamento per la somma di 75000 dollari da destinare agli avvocati ed alle spese del processo di Miami. Secondo Hopkins "ci fu un momento di pausa. Pam cambio' gli avvocati per quattro volte, anche se alla fine decise di pagare il dovuto. Alla fine il lascito si aggiro' sui 150000 dollari circa, piu' investimenti ed altri possedimenti. Riusci' ad avere tutto questo solo un anno prima della sua morte. La prima cosa che si compro' fu una Volkswagen ed una pelliccia di visone".

Max Fink afferma che l'intero patrimonio di Jim era tra i 300000 ed i 400000 dollari: "Nel testamento non c'era alcuna clausola in caso di decesso di Pam. L'unica cosa era che avrebbe dovuto sopravvivere a Jim per un periodo di almeno tre mesi per ereditare il tutto. Se lei fosse morta prima di questo periodo di tempo l' eredita' sarebbe andata al fratello ed alla sorella di Jim. Invece, dopo la morte di Pam, il tutto ando' ai genitori di Pamela, Mr Columbus B. Courson e Mrs Pearl Marie Courson". Nel mese di Aprile, prima della morte di Pamela, fu intrapresa da parte dei tre ex-Doors, una azione legale presso la Corte Superiore di L.A., questi volevano 250000 dollari che loro avevano prestato a Jim prima che lui partisse per Parigi. La querela diceva che Pam si rifiutava di pagare alcuni proventi provenienti dai diritti d' autore.

Jim e Pam a Chantilly (vicino a Parigi) nel 1971.

 

Quando fu chiesto a Ray Manzarek un commento a questo riguardo, egli esplose: "Io non so niente di cio'! E' solo roba di avvocati che vogliono mettere le loro piccole e puzzolenti mani coperte di escrementi sui nostri soldi. E' una delle cose piu' volgari che io abbia mai sentito!". Per Abe Somer, legale di Manzarek e degli altri Doors, "certe cose devono essere fatte con il permesso dell' autorita' giudiziaria. I documenti parlano da soli." Lui si dice sicuro che i Doors fossero a conoscenza del fatto, anche se Manzarek afferma di non saperne nulla. Il 25 Aprile, alla chiesa di Forest Lown's Old North, si svolse il funerale per Pamela e Jim. Il corpo di Pam non fu mostrato ai presenti, ed agli ospiti fu espressamente chiesto di non vestirsi di nero. Ray suono' varie canzoni dei Doors all' organo, tra le quali: When The Music's Over, Love Street, The Crystal Ship. All' epoca girava voce che le ceneri di Pam riposassero al Pere' Lachaise di Parigi. In seguito si seppe che la notizia era totalmente priva di fondamento. Infatti Pam riposa al "Fairhaven Memorial Park" di S. Ana, in California (non lontano da L.A.).

 La lapide della Tomba di Pam al cimitero "Fairhaven Memorial Park" di S. Ana, in California.

 

Pam riposa nella zona chiamata "Garden Courts".

 

Jim non compro' mai una casa per se stesso, ma acquisto' un piccolo bungalow per Pam a L.A., nella zona di Topanga. Questo perche' Pamela spesso desiderava un posto tranquillo lontano dalla confusione di Hollywood. Laurel Canyon, dove Jim e Pam avevano precedentemente vissuto (e descritta da Jim in "Love Street"), era molto vicino sia ad Hollywood che al Sunset Strip. La nuova abitazione al Topanga Canyon, invece, era preferibile perche' molto piu' vicina alla spiaggia di Malibu' ed alla Pacific Coast Highway. Lo stile di vita che si respirava nella zona non era certamente dei piu' "elevati": si traduceva in un misto di Hippies, girovaghi ed altri tipi molto "coloriti". Molto diverso da cio' che si vedeva nella caotica L.A..

Jim e Pam al mercato delle Pulci, vicino a Parigi, nel 1971.

 

L' abitazione era situata su una collinetta dietro una piccola roadhouse in stile country, con un bar che non poteva offrire niente di piu' che una birra gelata ed un po' di musica da un vecchio juke-box. Jim ne fu talmente affascinato, al punto da dedicargli una famosa canzone (Roadhouse Blues). Le parole del primo verso non erano altro che le raccomandazioni che spesso dava a Pam nelle frequenti occasioni in cui lei guidava in maniera spericolata lungo il Topanga Boulevard per raggiungere il bungalow: "Keep your eyes on the road, your hands upon the wheel / yeah, we're goin' to the roadhouse gonna have a real good time (Tieni gli occhi sulla strada, le mani sul volante, yeah, stiamo andando alla locanda a spassarecela!").

 

Un ringraziamento speciale a Tony Romanazzi per la sua enorme disponibilita', per il grande aiuto e per averci permesso
di pubblicare questo articolo, originariamente pubblicato sul numero 5 della sua fanzine H.W.Y. - Highway.

 

 

 

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