Questa intervista a Jim e' stata realizzata da Tony Thomas, per la Canadian Broadcasting Corporation (C.B.C.), durante le registrazioni di "L.A. Woman", il 27 Maggio del 1970 al Doors Workshop di Los Angeles.

 

T.T.: Nei primi versi della tua nuova raccolta di poesie si legge: "Guarda cio' che tu adori". Che cosa adorano oggi i giovani? Quali sono le loro speranze?

Jim: Non posso parlare a nome loro; ma credo che siano sempre le stesse cose che sono state sempre celebrate: la gioia di vivere, la scoperta di se stessi, la libertà. Questo genere di cose. Quando stavo al college, il genere di rivolte che si vedono oggi erano totalmente sconosciute. Allora essere adolescenti, giovani non era niente del genere; eravamo nel limbo, per cosi' dire. In questi ultimi cinque anni i giovani sono diventati incredibilmente coscienti del potere e dell'influenza che hanno in questa società. E' stupefacente!

T.T.: Sotto la bandiera del patriottismo si sono avuti molti cambiamenti. Questo paese un tempo aveva un fervore patriottico: lo si è combattuto, tutto ciò ha cambiato molte cose........

Jim: I giovani di questo paese si sentono sempre americani, ma il lor amor patrio è cambiato: loro sognano un'America diversa da quella del passato, ma prima di tutto si sentono comunque Americani. Personalmente mi identifico con questo termine. Non so se sia per il fatto che me lo abbiano inculcato fin dall'infanzia, ma io mi sento americano.

T.T.: Dunque è un patriottismo diverso?

Jim: Questo paese è molto giovane ed è passato attraverso molti cambiamenti, e questo continuerà, ma l'idea secondo la quale l'America doveva dominare il mondo sta perdendo terreno. Le persone che conosco si accontentano di fare parte di uno Stato tra gli Stati, non vogliono più imporre il loro modo di vivere agli altri.

T.T.: La società ha sempre avuto bisogno di adorare degli eroi. Ci sono ancora giovani in cerca di eroi? E che tipo di eroi?

Jim: La guerra del Vietnam non ha generato alcun eroe. Credo che i nuovi eroi siano i militanti politici. Negli anni '20 erano gli sportivi, negli anni '30 e '40 le star del cinema e della seconda guerra mondiale, poi i musicisti sono diventati i nuovi eroi. Credo che i prossimi eroi saranno piu' intellettuali, politici o scienziati, o esperti di informatica. Insomma, gente di questo tipo: quelli che comprendono, quelli che riescono a capire come funzionano veramente le cose, come funziona la società moderna. Ecco i nostri prossimi eroi.

T.T.: Consideri dunque il movimento hippy come una reazione alla modernizzazione?

Jim: Assolutamente. Una reazione di tipo dionisiaco, ma molto naif e sterile. Lo stile di vita hippy è veramente un fenomeno piccolo-borghese . Non poteva che esistere nel nostro tipo di società, dove domina il consumismo, sia di prodotti che di divertimenti. Le generazioni che ci hanno preceduto dovevano vivere con le guerre mondiali e le crisi economiche e negli ultimi 10 o 15 anni c'era in questo paese molto tempo e denaro per condurre una vita eccessiva, provocatoria, che prima non era nemmeno pensabile.

T.T.: Come tanti, anche io sono stato impressionato da Woodstock. Però mi chiedo a cosa sia servito. Qual'è il tuo parere?

Jim: Non c'ero. Ho visto il film ed ho parlato con persone che vi hanno partecipato. Dunque ho solo impressioni di seconda o terza mano. Non posso permettermi di giudicare, perchè non c'ero. Ma all'inizio sono stato affascinato soprattutto dall'incredibile performance degli artisti. Sono stati meravigliosi. Il pubblico, invece, mi ha reso triste. Tutti quei giovani ben nutriti si perdevano nel proprio limbo........

T.T.: Quali sono i tuoi piaceri nella vita?

Jim: Principalmente l'arte. Il mio più grande piacere è tentare di dare forma alla realtà. Credo che tutto sia successo per caso. La musica mi rilassa molto ed è una grande gioia per me. Un giorno mi piacerebbe proprio scrivere qualcosa di più importante. E' la mia ambizione, scrivere qualcosa che abbia valore.

T.T.: Di che cosa tratterà questo libro? Sarà un'opera di filosofia?

Jim: La filosofia non mi interessa più come una volta. Il giorno in cui ho capito che a nessuno interessa ciò che succede al prossimo ho perso tutto l'interesse per la filosofia come studio di idee. A mio avviso l'arte suprema è la poesia perchè ciò che ci definisce come esseri umani è il linguaggio.

T.T.: Oggi non si può parlare di vita senza considerare la sessualità. C'è una nuova moralità. Mi domando sempre cosa sia.

Jim: Si, questo esiste, purtroppo. Quando ero al liceo o andavo all'università, non molto tempo fa, la sessualità era sempre in piena era Vittoriana. Era tabù. Se si pensava che una ragazza lo " faceva ", questo dava adito a pettegolezzi e discussioni.
I nuovi ragazzi, bene....... ma voi sapete......il sesso resterà sempre un mistero.
Ci saranno sempre delle fiabe ed allusioni scherzose. Ma loro sono più liberi.

T.T.: Il cambiamento è arrivato velocemente, in quanto l'America è sempre stato un paese puritano................

Jim: La repressione dell'energia sessuale è sempre stato il miglior strumento di controllo per i sistemi totalitari. Se tutto il mondo fosse libero nelle sue attività sessuali, quante persone si presenterebbero al lavoro ? Guardiamo le cose in faccia : se si è arrivati per primi sulla Luna questo significa che si è repressa l'energia sessuale. Si è incanalata questa energia per lanciare un macchinario sulla Luna, al posto di servirsene in maniera naturale.

T.T.: Se si sopprimesse la rimozione sessuale nella società di oggi, cosa accadrebbe?

Jim: Tutto il lavoro cesserebbe immediatamente.

T.T.: Qual'è il ruolo dell'uomo e della donna nella società moderna?

Jim: Quando si osserva la Storia, si ha l'impressione che questa sia ciclica. Ci sono molti periodi in cui le donne controllavano l'essenziale delle attività vitali........sai, le società matriarcali..........E' ridicolo parlare di questo in termini così semplici, ma credo che si senta ogni giorno l'influenza delle donne. Non ci sono più frontiere da conquistare. E la caccia e la pesca sono alla base della nostra sopravvivenza. La vita ha la tendenza a diventare sempre piu' femminile.

T.T.: Ne sei convinto?

Jim: Certamente.

T.T.: Perchè?

Jim: Io credo che le donne siano meglio degli uomini. Hanno delle idee giuste. Sembrano più adatte ad accettare la vita e a viverla in modo più semplice.

T.T.: Tu hai studiato all'UCLA ed un giorno hai scritto: "Il Cinema è fatto dagli uomini per consolare gli uomini .....". Puoi spiegarmi cosa vuoi dire?

Jim: Chi realizza i film? Chi li progetta? In un certo senso è un desiderio maschile di dominare la vita in opposizione ad una semplice accettazione della vita.

T.T.: C'è un verso nella tua ultima raccolta di poesie (The Lords & The New Creatures ) che dice: "La divisione degli uomini tra attori e spettatori costituisce il fatto centrale del nostro tempo". Questo è giusto ma mi domando se questo non sia sempre stata una cosa tipica della nostra società......................

Jim: Certamente. Tramite i Mass- Media questo fenomeno è balzato subito agli occhi. Quello che mi interessa di più di questo libro è che la maggior parte della gente si sente completamente vuota ed impotente nel controllo del proprio destino e di quello della vita umana. Trovo tutto ciò molto triste. Bisogna che più gente si impegni anzichè delegare tanti poteri a qualcun altro. I cittadini medi devono fare parte della società in un modo o nell'altro. Tutti sentono che gli eventi avvengono senza che si possa fare qualcosa o senza averne la conoscenza. Questa è una delle tragedie odierne. C'è chi prende decisioni per noi e noi non possiamo più impedirlo. E' di questo che cerco di parlare.

T.T.: Ci vuole del coraggio per vivere seguendo un proprio stile................

Jim: Lo stile fa la sua parte, è troppo importante. Io mi lamento del fatto che tanta gente si accontenti di vivere una vita così ordinata, già organizzata, quando tanta..... non sono sicuro della parola............ avvengono tante ingiustizie e sono evidenti.
Loro le ignorano e se ne fregano, senza mai preoccuparsene. E' triste.

T.T.: Sono venuto per chiederti le tue soluzioni.

Jim: Ascolta, un po' tardi stamattina per delle soluzioni. Bisogna vedere, per ogni evento, quante ancore di salvataggio ci sono piuttosto di votare si o no su un problema preciso.Bisogna vedere l'universo come qualcosa di complesso dato che lo è ..........

T.T.: Hai scritto: "Lo spettatore è un animale morente". Non è in contraddizione con ciò che hai detto sino ad ora?

Jim: No, è a proposito di questa divisione tra attore e pubblico. Per me è incredibilmente triste che tanti esseri umani restino seduti a guardare qualcosa. Lo spettacolo di milioni e milioni di persone seduti nelle sale dei cinema o davanti alla televisione tutte le sere, che guardano una riproduzione della realtà di seconda o terza mano, invece di capire che il loro mondo è là, nei loro salotti, o proprio fuori, nella strada.....credo che sia la migliore macchina ipnotizzatrice che getta le persone in uno stato di sonnambulismo....................

 

 

. Info: Questa intervista e' presente nel seguente Cd:
. The Lost Interview Tapes Featuring Jim Morrison Volume One [RHM2 7904] edito dalla Bright Midnight Records..

_L'intervista completa dura 26 minuti e 49secondi.

. Nota: Prima di essere pubblicata dalla BMR, l' intervista circolava fra i collezionisti come bootleg su nastro.